sabato 28 maggio 2011


WEMBLEY STADIUM- LONDRA- La partita più attesa dell'anno finalmente è arrivata. Stasera alle 20.45, sul campo leggendario di Wembley,Barcellona e Manchester Unitedsono pronte per l'appuntamento con la storia.Due anni dopo la finale di ROMA, le squadre si ritroveranno nel faccia a faccia finale. Due squadre fantastiche,che hanno dimostrato di meritare un posto in finale. Due modi di fare calcio opposti: la grande difesa opposta ad un fortissimo attacco. E poi, la sfida dei campioni, Messi contro Rooney. C'è tanto da analizzare su questa gara e noi lo facciamo con ordine,cercando di darvi tutti i numeri e le curiosità del match.
Partiamo da quelli che sono definiti "favoriti" secondo molti addetti ai lavori. Il Barcellonadisputerà la settima finale di Champions della sua storia. Ha in bacheca già tre trofei,ultimo dei quali vinto nel 2009 proprio contro i "Red Devils". I Catalani sono costantemente tra le prime quattro in Europa, dal 2006, segno di continuità e di un progetto strepitoso. La forza dei Blaugrana è la manovra: un possesso palla mostruoso che riesce a scardinare le difese avversarie e a servire gli attaccanti nel miglior modo possibile. Ma occhio al Manchester: perchè se c'è un modo per impensierire gli spagnoli,quello ce l'ha proprio lo United. Il grande pressing ed una difesa ostica. Il Manchester ha subito solo quattro goal in questa edizione della Champions (tra l'altro tutti all'Old Trafford) e con un pressing spesso molto asfissiante,ha mandato in tilt le manovre offensive degli avversari. Arma,questa,che contro il Barça potrebbe rivelarsi molto pericolosa. Gli inglesi arrivano alla quarta finale di Champions con Ferguson: nelle tre precedenti, due vittorie e una sconfitta nel 2009 contro gli avversari di stasera. Sir Alex Ferguson potrebbe entrare nella leggenda in caso di successo: essere il primo allenatore a vincere tre Champions League in carriera. ma anche Guardiola, in soli pochi anni di carriera in panchina,potrebbe arrivare già a due trofei,eguagliando il suo rivale Mourinho. A differenza del 2009,dove agli occhi dei tifosi c'era la sfida Messi-C.Ronaldo (stravinta dall'argentino), quest'anno l'antagonista principale della "pulce" è Wayne Rooney, anche lui presente nella disfatta romana del 2009. Allora i favoriti erano i Red Devils,che venivano dalla vittoria del 2008 (ai rigori sul Chelsea), ma sbatterono contro il primo Barcellona di Guardiola. Ora le carte in tavola si sono ribaltate ed i favori dei pronostici sono tutti per i catalani. Messi-Rooney,dicevamo,due modi diversi di attaccare: classe,rapidità,ingegno per il Pallone d'Oro, forza fisica,potenza, gran tiro per l'inglese, che corre tantissimo e aiuta spesso il terzino in fase di copertura. I due fuoriclasse sono accomunati dalla grande velocità, vedremo chi stasera sarà più decisivo per le sorti della sua squadra. Infine Wembley, stracolmo ed invaso dai vicini sostenitori del Manchester. Ma non mancheranno comunque i catalani, anche se hanno dovuto fare i conti con la nube del vulcano islandese che sta nuovamente ricoprendo i cieli europei. Arbitrerà il signor Viktor Kassai,un ungherese, che ha vinto lo sprint finale con l'italian Rizzoli. Chi sarà la squadra che succederà all'Inter? Lo sapremo tra poche ore quando la parola andrà ai protagonisti,sperando di vivere una gran bella serata di calcio.

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