
Il Milan pareggia a Roma in uno dei due anticipi della 36esima giornata (2010/11) di serie A di sabato 7 maggio e conquista il suo 18esimo scudetto.
La squadra di Allegri aveva bisogno di un punticino per garantire la matematica certezza di gloria e cosi è stato.
Ricordiamo che anche se l'Inter raggiungesse il Milan e il campionato finisse a parità di punti, i rossoneri vincerebbero grazie ai risultati degli scontri diretti.
Insomma l'analisi dell'incontro all'Olimpico fa poco testo: missione compiuta e 10.000 tifosi rossoneri presenti nello stadio in assoluto delirio, felici di rivedere i propri beniamini sull'olimpo del calcio italiano dopo 7 anni.
Lo strapotere interista delle ultime stagioni termina a conclusione probabilmente di un ciclo e il Milan conferma invece l'ottima annata che li ha visti protagonisti non solo in campo.
Gli elogi vanno a tutti, a partire dalla dirigenza che ha puntato sul tecnico Allegri il quale ha ripagato immediatamente la fiducia datagli, andando in trionfo alla prima stagione sulla panchina della squadra.
Importantissime le scelte della società che ha riportato Zlatan Ibrahimovic in Italia, dopo la sua parentesi spagnola a Barcellona, ma anche Antonio Cassano che ha brillantemente sostituito unRonaldinho un po troppo sottotono nei suoi ultimi tempi in rossonero.
Il contributo è chiaramente di tutti: dalle ottime parate di Abbiati alla solida difesa dei vari Thiago Silvae Alessandro Nesta passando dai vari Seedorf, Ambrosini, Gattuso e tutti gli altri.
Una nota molto positiva è quella di Pato che ha brillantemente sostituito Filippo Inzaghi in attaccoed è entrato nel cuore di tutti i tifosi rossoneri, incluso quello di Barbara Berlusconi probabile futura presidentessa del club.
Insomma, le varie piazze sportive italiane saranno tinte di colori ronnoneri quest'anno
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