giovedì 19 maggio 2011

L'Europa League è del Porto: Braga battuto 1-0


DUBLINO- Nella bellissima Dublin Arena, tutta esaurita ed invasa da oltre ventimila portoghesi, l'atto finale dell'Europa League 2010-2011 se lo aggiudica il Porto di Villas Boas. Decisivo un goal di Falcao al 45' del primo tempo. Serata contrassegnata da record, che noi vi citeremo di seguito. Ma prima ecco il racconto della gara.
LA PARTITA- Finale tutta portoghese, quella in scena a Dublino, con i grandi favoriti del Porto che vengono sfidati dallo Sporting Braga. La grande tradizione calcistica portoghese, contro la piccola realtà a 40 km da Oporto, a nord del Portogallo. Un derby a tutti gli effetti insomma. I numeri parlano chiaro, il Porto è stra-favorito: in stagione in campionato ha dato ben 36 punti al Braga, imbattuto, su 55 partite ha realizzato 120 goal (numeri mostruosi), con oltre 60 realizzati da Hulk e Falcao. Il Braga ha invece tutt'altri numeri: 55 partite con 60 goal realizzati e 56 subiti, numeri non tanto felici, ma in Europa League ha eliminato squadre come il Liverpool e il Benfica in semifinale ed è pronto a ripetersi con il Porto.
La partita inizia come previsto: l'emozione gioca brutti scherzi alle squadre che sono contratte. Il Braga si chiude dietro per poi ripartire, il Porto soffre e non trova varchi. Pochi tiri verso le porte, ma al 45' accade l'episodio decisivo. In fase di impostazione, il Braga perde palla a centrocampo, il Porto riparte e trova, con un gran cross di Guarin, solo in area Falcao che insacca la rete dell'1-0 che risulterà decisiva. Grande esultanza e primo tempo in archivio. Ma nella ripresa il Braga ha dopo 2', la grande chanches del pareggio: Fernando del Porto si fa soffiare il pallone al limite dell'area, Mossoro però davanti al portiere si fa ipnotizzare. Di fatto il Braga muore qua. Il Porto controlla la gara fino al 94' e alla fine può finalmente esultare il successo, bissando quello del 2003 ottenuto da Mourinho.
I NUMERI RECORD DEL PORTO- Fin dall'inizio, dalla fase a gironi, il Porto aveva dimostrato una forza strepitosa, strapazzando squadre importanti con goleade pazzesche. Ma non solo: ha eliminato il Siviglia con uno scarto micidiale e in semifinale il Villarreal rifilandole 7 goal, mentre ben 10 al CSKA Mosca ai quarti di finale. Falcao, bomber colombiano, ha ottenuto il record di reti segnate nel torneo con ben 19. Si trattava della settima finale di Coppa Uefa-Europa League disputata da due squadre della stessa nazione: per la prima volta due portoghesi, l'Italia, caduta purtroppo in basso, ha il record con quattro. Ma l'immagine della serata è sicuramente quella dell'allenatore dei Dragoni, Andrè Villas Boas.
LO SPECIAL TWO COME MOURINHO- Nasce come giornalista sportivo, che rimane ancora il suo sogno, ma studia tattica alla corte di Mourinho, tanto da divenirne "spia di avversari" all'Inter e ricevere incarichi da allenatore di secondo piano, prima della grande possibilità al Porto, a soli 32 anni. Li, Andrè, non si fa impressionare, vince Super Coppa di Portogallo a pochi giorni dall'insediamento, distrugge il campionato portoghese da imbattuto e alla prima occasione,vince una competizione europea. per lui "triplete"; eguagliato Mourinho, ma Villas Boas potrebbe addirittura superarlo, già domenica, nella Coppa di Portogallo, contro il Vitoria. Ma non solo, già lancia la sfida a Barça o Manchester, per la prossima Super Coppa Europea. Insomma, Villas Boas, a soli 32 anni, ha una grande carriera davanti. Ammette che emulare Mou, anche con la vittoria della Champions 2012 sarebbe impossibile, ma con qualche rinforzo, dice, può dire la sua. Infine dice che vuole allenare solo per un'altra decina d'anni, poi vuole rimanere negli studi a raccontare calcio come giornalista, perchè allenare è troppo stressante, anche se dopo annate del genere, è tremendamente esaltante.
Curiosità, Lo Special Two ha battuto già Mourinho, scalzandolo dal record di allenatore più giovane a vincere una competizione europea. Per chi lo vuole però, Juve su tutte, bisogna pagare una clausola rescissoria di 15 milioni di euro. Fin troppi direi, ma essere special comporta anche questo.

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